ApprofondimentiDiritto BancarioL’omessa conservazione degli estratti conto da parte della banca è censurabile ai sensi dell’art. 5 TUB

14 Maggio 20180

Con una recentissima ordinanza della Sez. I della Suprema Corte di Cassazione (ord. 20.02.2018 n. 4102, Estensore Dolmetta) è stato precisato che la banca non può sottrarsi all’onere di provare il preciso ammontare del credito vantato nei confronti di un cliente, e da quest’ultimo contestato in giudizio, invocando l’insussistenza dell’obbligo di conservare le scritture contabili oltre i dieci anni dall’ultima registrazione.

I giudici di legittimità in questo caso hanno ritenuto che il comportamento della banca non sia scusabile, poichè la banca che si disfa della documentazione afferente a un credito di cui non ha ancora ottenuto soddisfacimento integra una negligenza grave, che viola apertamente il dovere di sana e prudente gestione di cui all’art. 5 del T.U.B..

Tale comportamento inevitabilmente si ripercuoterà sull’istituto di credito che subirà l’applicazione del cosiddetto “saldo zero”.

Lascia un Commento

La tua email non verrà pubblicata I campi obbligatori sono contrassegnati con *

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.

https://www.riccardilex.com/wp-content/uploads/2020/06/logo-riccardi-black_8b33560387d776e8612503216e308f83.png

Follow us:

+39 02 94758450
info@riccardilex.com

• STUDIO LEGALE RICCARDI •
Codice fiscale e Partita IVA: 05532071213 • Polizza RC Professionale AIG Europe S.A. n. ICNF000001.069593
• www.riccardilex.com • info@riccardilex.com • studio@pec.riccardilex.com