Crisi D'ImpresaNella cessione di azienda non rientrano i debiti meramente eventuali e futuri

18 Febbraio 20170

In caso di cessione (o di conferimento) di azienda, il debito restitutorio derivante dall’accoglimento di un’azione revocatoria fallimentare promossa successivamente alla cessione non rientra nel fascio di situazioni giuridiche passive trasmesse ope legis ai sensi dell’art. 2560 c.c..

Con la recente pronuncia della Cassazione civile a sezioni unite n. 5054/2017 si afferma, in punto di legittimità, un principio significativo in materia di trasferimento automatico dei debiti in ipotesi di cessione o conferimento d’azienda. In particolare, nel caso in cui venga promossa azione revocatoria fallimentare in danno del cedente di un’azienda successivamente alla cessione, il debito restitutorio, futuro ed eventuale, non rientra nei rapporti giuridici trasmessi ope legis ai sensi dell’art. 2560 c.c. salvo che non vi sia una specifica indicazione in tal senso rinveniente dalle scritture contabili.

 

Avv. Alfredo Riccardi

Lascia un Commento

La tua email non verrà pubblicata I campi obbligatori sono contrassegnati con *

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.

https://www.riccardilex.com/wp-content/uploads/2020/06/logo-riccardi-black_8b33560387d776e8612503216e308f83.png

Follow us:

+39 02 94758450
info@riccardilex.com

• STUDIO LEGALE RICCARDI •
Codice fiscale e Partita IVA: 05532071213 • Polizza RC Professionale AIG Europe S.A. n. ICNF000001.069593
• www.riccardilex.com • info@riccardilex.com • studio@pec.riccardilex.com