ApprofondimentiDiritto CommercialeContratto di franchising – Caratteristiche

8 Gennaio 20210

Aspetti caratteristici del contratto di franchising

Il franchising (o affiliazione commerciale) è un contratto a prestazioni corrispettive, bilaterale, oneroso e di durata. Le parti, generalmente, prevedono anche il divieto di cessione del contratto vista la natura personale del rapporto.

Parti del contratto

Le parti necessarie del contratto sono:

  • l’affiliante (franchisor), ovverosia l’imprenditore di medie-grandi dimensioni che ha sviluppato una formula commerciale basata su brevetti, marchi, insegne, diritti di proprietà industriale, know-how, ecc. e di cui intende concedere l’utilizzo;
  • l’affiliato (franchisee), ovverosia l’imprenditore di piccole dimensioni (spesso una start-up) che intende entrare nel settore commerciale dei prodotti e/o servizi contraddistinti dalla formula commerciale dell’affiliante per sfruttarne le potenzialità attraverso un investimento di modeste dimensioni

Forma e contenuto del contratto

Il contratto di franchising va redatto per iscritto a pena di nullità e deve contenere le seguenti indicazioni:

a) l’ammontare degli investimenti e delle eventuali spese di ingresso che l’affiliato deve sostenere prima dell’inizio dell’attività;

b) le modalità di calcolo e di pagamento delle royalties, e l’eventuale indicazione di un incasso minimo da realizzare da parte dell’affiliato;

c) l’ambito di eventuale esclusiva territoriale sia in relazione ad altri affiliati, sia in relazione a canali ed unità di vendita direttamente gestiti dall’affiliante;

d) la specifica del know-how fornito dall’affiliante all’affiliato;

e) le eventuali modalità di riconoscimento dell’apporto di know-how da parte dell’affiliato;

f) le caratteristiche dei servizi offerti dall’affiliante in termini di assistenza tecnica e commerciale, progettazione ed allestimento, formazione;

g) le condizioni di rinnovo, risoluzione o eventuale cessione del contratto stesso.

Allegati

Trenta giorni prima della stipula del contratto di franchising, l’affiliante deve consegnare all’affiliato, pena il risarcimento del danno, una copia completa del contratto corredata dei seguenti allegati:

a) principali dati relativi all’affiliante, tra cui ragione e capitale sociale e, previa richiesta dell’aspirante affiliato, copia del suo bilancio degli ultimi tre anni o dalla data di inizio della sua attività, qualora esso sia avvenuto da meno di tre anni;

b) l’indicazione dei marchi utilizzati nel sistema, con gli estremi della relativa registrazione o del deposito, o della licenza concessa all’affiliante dal terzo, che abbia eventualmente la proprietà degli stessi, o la documentazione comprovante l’uso concreto del marchio;

c) una sintetica illustrazione degli elementi caratterizzanti l’attività oggetto dell’affiliazione commerciale;

d) una lista degli affiliati al momento operanti nel sistema e dei punti vendita diretti dell’affiliante;

e) l’indicazione della variazione, anno per anno, del numero degli affiliati con relativa ubicazione negli ultimi tre anni o dalla data di inizio dell’attività dell’affiliante, qualora esso sia avvenuto da meno di tre anni;

f) la descrizione sintetica degli eventuali procedimenti giudiziari o arbitrali, promossi nei confronti dell’affiliante e che si siano conclusi negli ultimi tre anni, relativamente al sistema di affiliazione commerciale in esame, sia da affiliati sia da terzi privati o da pubbliche autorità, nel rispetto delle vigenti norme sulla privacy.

Durata

Il contratto di franchising può essere a tempo determinato o indeterminato; nella prima ipotesi l’affiliante deve garantire una durata minima del contratto, non inferiore a tre anni, che consenta l’ammortamento dell’investimento.

Sede

L’affiliato ha l’obbligo di mantenere ferma la sede indicata nel contratto salvo consenso dell’affiliante o causa di forza maggiore.

Principali clausole diffuse nella prassi commerciale

Le principali clausole contenute nei contratti di franchising e riscontrabili nella prassi commerciale sono:

  • il patto di non concorrenza da parte dell’affiliato, spesso durevole anche dopo la cessazione del contratto;
  • la clausola di esclusiva reciproca, con l’obbligo per l’affiliante di non stipulare nuovi franchising in una determinata zona e per l’affiliato di non stipulare con imprese terze contratti analoghi;
  • la clausola assistenza tecnica, sia nella formazione del persone, sia nell’allestimento iniziale dell’attività, sia nell’utilizzo di specifici software di gestione;
  • le condizioni di vendita del prodotto/servizio, sia nella predisposizione di locali, locandine, brochure pubblicitarie ecc. sia nel prezzo di vendita, generalmente imposto o limitato in un range specifico predeterminato.

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